29-30 AGOSTO 2026 - REGATA DELL’ATTEMPATO
Due giornate di sole caldo e baciate dal vento, oscillante tra gli 8 e i 13 kn– commento di Giuseppe dal gommone
Raffiche nella prima giornata sino a 16 kn, si è svolta la classica sfida dell’Attempato, riservata ai Master della classe ILCA 6 maschile e femminile. In totale si sono celebrate cinque prove molto combattute, nelle quali i nove equipaggi iscritti hanno dato vita a sorpassi a suon di virate e strambate, soprattutto nella parte di testa delle regate. Al termine delle prime tre prove si annoverano quattro equipaggi compresi in tre punti a darsi battaglia per il podio il giorno conclusivo.
Le prove sono state dominate dall’imbarcazione di Carlos che, eccetto un 7 nella 3°prova, ha colto tre primi ed un secondo posto, seguito dal musicista Stefano Ganzerla, che ha dato filo da torcere in ogni prova cogliendo un 3°, un 5°, un 4° nella prima giornata ed un 2° ed un 1° nella seconda.
L’ILCA 6 di Guglielmo ha ben navigato nella prima giornata, cogliendo rispettivamente un 5°, un 3° e un 3° e restando un po' frastornato nella seconda giornata a causa di una avaria che penalizzerà la quarta e la quinta prova (6° e 6° posto).
Nella flotta spicca l’ILCA 6 di Roberta, che colleziona un 2°, un 7° (dovuto ad una partenza anticipata), un 1°, un 4° e ancora un 4°.
Hanno, poi, ben figurato l’ILCA 6 di Roberto Bertanza, che inanella un 4°, un 2° ed un 6° posto nella prima giornata e due 3° posti nella giornata conclusiva, concludendo a pari punteggio con Roberta.
Il solito competitivo Piero Bertolini, dismette un turno il trapezio del Contender, per prendere in mano l’ILCA 6 e fa capire con un 7°, un 6° ed un 2° che in una nuova vita potrebbe ben figurare anche in questa classe.
Molto regolari le regate dell’amico Alberto De Paoli, che va migliorando concludendo le ultime quattro prove con un 4° e tre 5°.
Hanno ben navigato anche Massimo Maffeis, Stefano Buccio e Luca Murace che chiudono la classifica a causa della loro minor esperienza dell’aria del lago (il primo) e della tattica di regata (il secondo ed il terzo). Ma c’è da ben sperare per l’avvenire per la caparbietà e la voglia di competere e migliorarsi.
Il Comitato è stato ben aiutato dal gommone appoggio, condotto dai giovani Vittorio e Lawrence, preziosi nell’aiutare l’imbarcazione di Guglielmo a rimediare ad una rottura e condurla in tempo ragionevole sul campo di regata, oltre che a seguire la regata passo passo dal pin di partenza alla boa di bolina e ritorno.
Il Comitato ha scelto un campo di regata a bastone di lunghezza pari a 1,2 km., collocando la boa di bolina in corrispondenza della Rocca D’Anfo e la linea di partenza in corrispondenza della spiaggia di Vesta.
In conclusione delle due giornate gli equipaggi, gli accompagnatori e il team dell’organizzazione hanno potuto rifocillarsi con le prelibatezze offerte dal CVE, gentilmente preparate ed organizzate dalle Signore del Circolo.
Vi aspettiamo tutti il prossimo anno confidando in una maggiore partecipazione di equipaggi di fuori lago, in un nuovo campo di regata per nuove sfide sempre più stimolanti.

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